Luca Rastello

imagesHo incontrato Luca Rastello una volta sola, molti anni fa. Era venuto alla libreria Rinascita di Brescia per presentare il suo libro La guerra in casa, un episodio del quale raccontava le vicende terribili accadute ad un carissimo amico, Agostino, in terra ex-jugoslava. La serata fu molto movimentata. Mostrando la stessa verve critica, onestà analitica, e coraggio che si possono leggere nel suo recente romanzo I buoni (2014), Rastello si era attirato le ire dei simpatizzanti di un’altra organizzazione ‘buona’, quella che faceva capo a Don Bizzotto, i “Beati i costruttori di pace”, alcuni membri della quale affollavano la sala della libreria e fecero sentire la loro disapprovazione. Peccato, per loro, che Luca Rastello fosse tutt’altro che impreparato a parare i loro attacchi e a contrattaccare. Ho molto vivido il ricordo di quella serata, e anche se ho seguito Luca solo attraverso i suoi scritti l’amico Agostino di cui sopra mi teneva al corrente della sua situazione personale. Venire a sapere della sua prematura morte mi ha rattristato, e formulo voti affinché tutte le persone, famigliari e amiche/amici che ora stanno soffrendo a causa di questa morte , sempre o quasi ineffabile, trovino quanto prima serenità.

Ai miei 2,5 lettori/lettrici consiglio la lettura dei suoi libri, se già non l’avessero fatto.