Necrologi e traslochi

Leggere racconti di scrittori e scrittrici della Sardegna è un piacere che ho scoperto solo da pochi anni. La Sardegna, intesa come terra, l’ho scoperta, seppure parzialissimamente, persino più in ritardo della sua cultura. “Zirichiltaggia” e altre canzoni di un mai abbastanza ricordato cantautore sono rimaste a lungo la mia sola connessione con la remota isola. Mi affascina, e non la conosco. Né la capisco, se con questo termine si intende l’immediata simpatia con alcune sue manifestazioni. Ma, sebbene non la capisca intellettualmente, mi rapisce empaticamente. E, antropologicamente, sento che mi potrei accasare in quel mondo rude e quasi inspiegabile. Per un po’.

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