Paradiso (In Memoriam)

10.

A mio padre l’America sarebbe piaciuta molto. Quando è finalmente andato in pensione ha cominciato a girare il mondo da solo una passione che forse ha sempre avuto o forse è nata negli anni in cui ha lavorato a Jedda in Arabia Saudita alla fine degli anni Settanta la mia famiglia aveva bisogno di soldi per comprare l’appartamentino dove abitavamo e soldi in Italia non li potevano fare due operai come mia madre e mio padre con la sola qualifica di persone oneste e degne così mio padre si è proposto per un lavoro all’estero con suo fratello e molti altri bresciani e non solo aveva da qualche anno lasciato la Ideal Standard di Brescia quella fabbrica storica di cui parla Nanni Balestrini nel suo Vogliamo tutto ci aveva lavorato per 21 lunghi anni qualcuno ha pensato anche che gli è costata la vita la sua permanenza alle “ceramiche” della Ideal Standard come le chiamavano loro mi ha incuriosito visitarle con la mia scuola anni dopo il maestro Morandini ci aveva portato a vedere molti posti di lavoro tra cui La Scuola editrice e poi proprio l’Ideal Standard  alcuni anni  dopo gli anni delle lotte delle manifestazioni della crisi della strategia della tensione in quegli anni in cui mio padre manifestava lui era in Piazza Loggia il 24 maggio 1974 si vede aggirarsi nelle prime foto dopo lo scoppio della bomba al ritorno a casa ha fatto un incidente in macchina ma della storia lavorativa di mio padre parlerò un’altra volta spero. Dicevo che gli sarebbe piaciuta l’America con la sua (dell’America) faccia che vuol essere giovanile scattante con il suo disinteresse per le cose che si devono fare dire vestire secondo l’età certo devi essere politically correct quando parli di argomenti civili almeno prima che il Tea Party Glenn Beck Rush Limbaugh e quelli come i Koch Brothers li foraggiassero e prendessero il sopravvento ma per le cose che fai come ti vesti non c’è nessun modello limite da rispettare seguire puoi lasciarti andare mio padre credo abbia avuto in odio l’idea di invecchiare almeno così ho pensato dopo averlo perso stava bene sia con i suoi coetanei che in mezzo a gente giovane tutti gli amici miei li conosceva almeno quelli che si trovavano in piazza mio padre era piazzarolo quanto me quando è morto al suo funerale c’erano ragazzi e ragazze più giovani di me che non conosco e che non ho mai rivisto credo che odiasse l’idea di invecchiare  dicevo o comunque di certo amava l’idea di sé giovanile e adesso scopro che forse ho la stessa malattia idiosincrasia magari possiamo definirla lui spendeva soldi per delle scarpe da ginnastica che non mi sarei messo io al tempo si è comprato una macchina sprint che non mi sarei comprato io ma lui ne era felicissimo se fosse vivo sono sicuro si metterebbe i jeans trattati sbiancati che metto io lui ha sempre amato la velocità io da giovane ora no invece per  lui credo che usare per anni una Regata come l’ho praticamente obbligato a fare sia stata una delle cose più insoddisfacenti della sua vita era una macchina diesel e lui ne soffriva la sua macchinina invece l’ultima che si è comprato e con cui scorrazzava assieme a Bubu era una Peugeot 106 rally rossa tutta ripresa e accelerate una volta non ricordo perché eravamo andati assieme a Brescia e al ritorno ha voluto che guidassi io perché aveva capito che le sue accelerate continue non mi divertivano anzi mi infastidivano non sono riuscito a dargli le soddisfazioni che adesso so meritava e se ne andato troppo presto perché  io capissi.

In America si sarebbe sentito bene le grandi distanze la natura maestosa gli oceani e le foreste la montagna che ha amato da quando fece il militare sulle Dolomiti i grandi territori di caccia l’avrebbero affascinato era un cacciatore provetto e Fabio (mio fratello) e io invece non abbiamo mai voluto saperne io qualche volta ci ho provato ma non avevo alcuna passione  meno ancora propensione e anche questa è stata un’altra delle delusioni che gli ho arrecato. Non so se Fabio abbia mai provato a cacciare con lui.

Lui sarebbe stato molto contento di venire in America a fare il giro della sua prigione e vedere l’effetto che fa la gente molto loquace e socievole l’avrebbero conquistato anche se non sapeva l’inglese e certo non avrebbe faticato a farsi capire soprattutto nei posti dove sono stato io in America c’è sempre un quartiere italiano una comunità italiana Bloomfield North Beach Mililliani a Middletown ma l’occasione non l’ha avuta se n’è andato troppo presto anche per questo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...