Purgatorio

5.

Io sono un abitudinario incallito è una cosa bellissima economica liberatrice sai già cosa fare ogni giorno della lunga settimana ogni settimana del lungo semestre e della lunga estate calda al mattino quando ti alzi al pomeriggio dopo aver pranzato la sera dopo aver bevuto con gli amici o anche solo mi piace infatti anche la solitudine del numero primo così la borsa è sempre pronta le cose da metterci dentro sempre al solito posto gli utensili da portare con me sempre visibili o per lo meno sul percorso la strategia comprende anche la dislocazione efficace e funzionale delle cose che non si possono dimenticare portafogli chiavi cellulare semi-inutilizzato tessera dei trasporti pubblici anzi no student ID con lo sticker che consente l’uso gratuito dei mezzi pubblici quindi le abitudini temporali si incrociano armonizzano perfezionano incastrandosi con le abitudini cosali so to speak mi alzo vado in bagno faccio la doccia colazione oppure no mi riservo licenza poetica su alcuni punti mi vesto parto autobus o camminata fino al campus altra licenza colazione al Free Speech se optato per ipotesi due poi ufficio per preparare la lezione poi lezione se mattutina oppure biblioteca poi piscina pranzo veloce insegnamento se pomeridiano poi di nuovo biblioteca poi via pub o casa la disciplina stretta autoimposta funziona se c’è una redenzione promessa ma il percorso purificatore di per sé opera incessantemente fuori controllo o direzione non potrebbe essere altrimenti la consapevolezza invade naturalmente gli spazi che le sono riservati io devo essere aristotelico dentro inconsciamente non mi piace lo Stagirita ma il mio processo purificatorio non sale nessuna montagna non discende nessuna cavità conica concentrica niente percorso attraverso acque nebbiose nemmeno una seduta al teatro mi aiuta un motore interno immobile mi muove una forza statica si sprigiona alephianamente da un punto in cui tutte le forze immagini eventi emozioni convergono confluiscono sovrappongono rifrangono si trova in un’ala della Doe Library che costituisce il paradiso del ricercatore mi siedo nello stesso posto più o meno sempre 7 giorni alla settimana abitudinariamente per tutte le ore che posso assorbo rifletto rifrango pratico la mia purificazione abituale quotidiana continuo il mio processo di avvicinamento forse no chissà così non sembrerebbe col senno di poi a quel centro a cui si può aspirare mentre si legge un libro si chiama Graduate Services e il mio motore immobile si accende e dispensa ciò che ha attrae ciò che è.

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