Del Parlar Indarno

Si comincia con il jester, Michel Martone:

“Dobbiamo dire ai nostri giovani – dice il vice della Fornero – che se a 28 anni non sei ancora laureato sei uno sfigato, se decidi di fare un istituto tecnico professionale sei bravo. Essere secchione è bello, almeno hai fatto qualcosa”.

“La Repubblica, 24 gennaio 2012”

Anche farsi raccomandare dal papà conta come “fare qualcosa”?

Elsa Fornero:

Con il vice che si ritrova, come stupirsi di qualsiasi stronzata non negoziabile le esce?

Della serie: ho più scheletri nell’armadio che parenti da piazzare. Tanto che mia figlia deve sdoppiarsi tra la facoltà e il San Paolo, po’raccia.

Anna Maria Cancellieri: pensionata, integerrima (la prefetta di ferro, eufemismo per fascistella?, non a caso apprezzata da Travaglio, a Brescia ha lasciato folle di persone in delirio, Bologna non vede l’ora di canonizzarla: solo ministro? Santa subito!)

“Eppure, come detto, era stata la stessa Cancellieri a fare una mezza marcia indietro. “Ho usato una frase infelice che è suonata come una mancanza di rispetto – ha ammesso il ministro – Non era mia intenzione. Ma c’è una cultura che ha difficoltà ad allontanarsi da casa. Sì, ci sono ragazzi pronti ad andare ovunque. Ma altri restano fermi a modelli antichi che non esistono più”.

“La Repubblica,” 07 febbraio 2012

Eh signora mia, non c’è più la cultura di una volta, è vero che milioni partivano per le Americhe o per morire a Marcinelle, ma quanti altri lazzaroni rimanevano a succhiare le poppe delle mamme vita-natural-durante? Ah certo, il nostro motto era Dio Patria Famiglia, ma si diceva per dire, e poi Dio sta abbastanza lontano, in Asia Minore per lo meno, mica in Vaticano…

[UPDATE: Much ado about nothing: la signora si riferiva alla figlia della collega comunista Fornero, mammona torinese, e noi subito a farne una tragedia nazionale…]

Mario Monti, primus inter pares:

“Così il premier, prima al Tg5 e poi a Matrix, si rivolge direttamente ai cittadini per annunciare l’intenzione di mettere mano alla politica del lavoro, anche a costo di dover intervenire sulle regole di licenziamento. Sì, perché l’articolo 18 per il premier ha determinato “un terribile apartheid nel mercato del lavoro tra chi è già dentro e chi, giovane, fa fatica ad entrare”. I giovani però devono “abituarsi all’idea di non avere più il posto fisso a vita: che monotonia – afferma – E’ bello cambiare e accettare delle sfide”.

“Il Fatto Quotidiano,” 1 Febbraio 2012

Sorridi, sei sul set di “Cazzata o stronzata?”

Nel De commodis litterarum atque incommodis Leon Battista Alberti parla della tragicomica situazione di chi, sulla scena della vita, è inconsapevole del proprio ruolo e si rivela inadatto a esso. Il Principio di Peter ha origine nel Rinascimento italiano, come moltissime altre idee. Governo Monti docet (in questo caso, si può, con assoluta proprietà di termini, dire “a sua insaputa”).

A suggello di questa invettiva, potrei raccontare la mia storia, ma qua sarebbe fuori luogo, perché questi signori e queste signore non apprenderebbero nulla da storie come la mia. Loro sono di un altro pianeta, e la mia storia, thank god, non gli appartiene. Vanno comunque neutralizzati e messi in condizione di non nuocere. Sono economisti, gente che non sa nulla della vita, al massimo capisce come i numeri si relazionano tra loro. Al loro posto ci dovrebbero stare gli Armando Petrucci, gli Umberto Eco, le Margherite Hack, i Paul Ginsborg, le Adriana Cavarero, le Franca Rame, i Mario Tronti, etc…

Good grief.

PS: Grazie Presidente Napolitano, dopo il circo di nani e ballerine, ci tocca uno stuolo di signori e signore anti-wittgeinsteiniani (contrari al principio “se p allora q”). E che continuano a parlare di ciò su cui dovrebbero tacere.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...