Categoria: Epica provinciale

Un viaggio che non promettiamo breve

wm1_viaggio_no_tav_cover_zerocalcareUn viaggio che non promettiamo breve di Wu Ming 1 è un tunnel geognostico nella storia e nella geografia della val Susa. È una galleria di cristallo che parte dal Monte Musinè, arriva in Europa e ritorna, parte dal movimento No Tav, arriva a Fra Dolcino e Margherita per poi tornare nei secoli di lotta XX e XXI dell’era neoliberista.

Un viaggio che non promettiamo breve è un tunnel geognostico che non invade, non deturpa, non umilia, ma informa, accompagna, chiarifica. A differenza del  gemello malefico indesiderato, questo tunnel è cauto e rispettoso. Continua a leggere

Born Footballer, II

Badoglio«Tanto tra 5 minuti mi toglie». Corrado mi guarda stupito, senza aprire bocca mi chiede come possa leggere nel futuro così perentoriamente. Lui che cerca di incoraggiarmi appena usciti dagli spogliatoi, noi siamo quelli con i «piedi buoni» e dobbiamo risolvere la partita. Lo farà lui, dopo tre minuti, con una precisa punizione che il portiere del Piacenza non sarà svelto a sufficienza ad abbassarsi per respingere. Corrado non lo sa, ma io conosco il Tödesc da sempre, dalla prima volta che ha aperto la bocca in mia presenza, anzi da prima ancora, dalla prima volta che lo vidi. Continua a leggere

Born Footballer

Pantofola d'oro«Alurö, egnet a jüga st’an kee o no?»[1] Non so cosa rispondere. Siamo tutti seduti all’aperto, all’esterno della famosa Pizzeria Ringo, la pizza qua è una meraviglia, la crosta bassa, annerita quella giusta misura, in cui il carbone l’olio e la pasta si mescolano e si sciolgono docili al primo delicato morso, in bocca. Continua a leggere

Yamunin, Diario di zona: una non-recensione

Filadelfia&friendsHo due o tre ricordi del Filadelfia. Settembre ’83, partita di Coppa Italia, cat. Primavera. Il primo è che quel campo sembra tanto lungo quanto largo, e se ci devi correre dentro per novanta minuti sono cazzi. Il secondo è  che quando sono entrato, visto che partivo dalla panchina quel giorno, ero incazzato come una biscia, pronto a vendicarmi sul primo, innocente tra l’altro, torinista a tiro. Continua a leggere

Non ci sono soldi (parte IV, sezione regionale)

[E i leghisti, da 20 anni a tener bordone a questi delinquenti, e a spartire… E poi sono i terroni, il problema nazionale, vero?]

Il resoconto della seduta che decise il licenziamento dei tre revisori contabili

Bilanci, i verbali della Maugeri
che ammettono le irregolarità

Il consiglio d’amministrazione: gonfiati i fondi regionali

 

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni (Fotogramma)Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni (Fotogramma)

MILANO – Chi era pagato per controllare i bilanci della Fondazione Maugeri lo ha fatto? No, secondo i documenti consultati dal Corriere. E infatti l’altro ieri i tre revisori dei conti sono stati cacciati. Ma perché? I verbali inediti del consiglio di amministrazione della Maugeri raccontano come un gruppo sanitario che riceve un fiume di denaro pubblico possa gestire la contabilità senza seri controlli, anche interni. Continua a leggere

Non ci sono soldi (parte III, sezione provinciale)

[Fateci caso: la mancanza di soldi è inversamente proporzionale alla presenza di disonestà e/o incompetenza. Casualità, ça va sans dire]

Il crepuscolo del potere.

Dalla fine di agosto i cittadini bresciani hanno progressivamente scoperto che la gestione delle cosiddette “grandi mostre” da parte dell’amministrazione comunale di Brescia aveva qualcosa che non andava.

Tutto comincia con la pubblicazione in rete, su Facebook, da parte di Rocco Vergani (già consigliere comunale del Partito Democratico), della fotografia di una matrice di biglietto della mostra su Matisse recante un numero incompatibile con l’afflusso di oltre 240.000 visitatori dichiarato dalla società organizzatrice, Artematica. Continua a leggere