Categoria: Non ci sono soldi

Robo-Whatever

A few years back, three graduate students at MIT created a software that would generate a paper from few keywords inserted in it. In order to prove that there’s no such a thing as academic standard among academicians, they sent one of their randomly-generated paper to a prestigious Conference. It was accepted, and when they revealed the practical joke they were uninvited. As though that would fix the problem. Some funny guys (perhaps the same ones?) used the same principle, and applied it to Mr. Mitt Romney. Continua a leggere

Non ci sono soldi: the end

La rubrica chiude, perché loro a rubare, a mal gestire, a sprecare, a mandare a fondo la popolazione onesta e in difficoltà, a buttare dalla finestra, a corrompere, a finanziare i propri porci vizi, a sollazzarsi, a ingrassare vergognosamente e oltraggiosamente, etc., vanno avanti da troppo tempo e sono legione, e io qua, a tenere il conto, sono solo. Ma la pagherete.

Credo.

UPDATE: Non ci sono soldi (sezione regionale, parte V)

[Già, bisogna tagliare le pensioni, la sanità e la scuola, sennò come li rimborsiamo  questi indefessi servi dello Stato?]

Autonomia e Diritti, si chiama il gruppo dell’ex governatore della Calabria Agazio Loiero (di cui è presidente e UNICO componente), il quale ha ricevuto più di 300.00 euro in rimborsi, nel solo 2011. Continua a leggere

Non ci sono soldi (parte IV, sezione regionale)

[E i leghisti, da 20 anni a tener bordone a questi delinquenti, e a spartire… E poi sono i terroni, il problema nazionale, vero?]

Il resoconto della seduta che decise il licenziamento dei tre revisori contabili

Bilanci, i verbali della Maugeri
che ammettono le irregolarità

Il consiglio d’amministrazione: gonfiati i fondi regionali

 

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni (Fotogramma)Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni (Fotogramma)

MILANO – Chi era pagato per controllare i bilanci della Fondazione Maugeri lo ha fatto? No, secondo i documenti consultati dal Corriere. E infatti l’altro ieri i tre revisori dei conti sono stati cacciati. Ma perché? I verbali inediti del consiglio di amministrazione della Maugeri raccontano come un gruppo sanitario che riceve un fiume di denaro pubblico possa gestire la contabilità senza seri controlli, anche interni. Continua a leggere

Non ci sono soldi (parte III, sezione provinciale)

[Fateci caso: la mancanza di soldi è inversamente proporzionale alla presenza di disonestà e/o incompetenza. Casualità, ça va sans dire]

Il crepuscolo del potere.

Dalla fine di agosto i cittadini bresciani hanno progressivamente scoperto che la gestione delle cosiddette “grandi mostre” da parte dell’amministrazione comunale di Brescia aveva qualcosa che non andava.

Tutto comincia con la pubblicazione in rete, su Facebook, da parte di Rocco Vergani (già consigliere comunale del Partito Democratico), della fotografia di una matrice di biglietto della mostra su Matisse recante un numero incompatibile con l’afflusso di oltre 240.000 visitatori dichiarato dalla società organizzatrice, Artematica. Continua a leggere

Non ci sono soldi (parte II)

[Serve dire altro?]

Pdl Lazio, spese pazze non solo di Fiorito
Ostriche e champagne con i fondi regionali

Indagato ex capogruppo, si scatena la faida all’interno del gruppo. Ecco Le note spese incriminate: feste a Cinecittà, le spese di Battistoni

Fiorito con la presidente Regione Lazio Renata PolveriniFiorito con la presidente Regione Lazio Renata Polverini

ROMA – Da una parte, i bonifici di Franco Fiorito  [“Er Batman”] per 753 mila euro. Dall’altra, le «spese pazze» dei consiglieri Pdl alla Regione. Quello che emerge, carta dopo carta, documento dopo documento, è un quadro quasi sconvolgente dove i soldi pubblici, erogati al gruppo pidiellino della Pisana, venivano usati per i fini più disparati: cene e pranzi al ristorante, aperitivi per gli ospiti, ma anche pubblicità su siti web, contributi ad associazioni «vicine», cravatte di Marinella, champagne francese da regalare a Natale, servizi fotografici d’autore, feste a Cinecittà con i costumi da antichi romani. Continua a leggere

Non ci sono soldi

[Comincio oggi una nuova rubrica, che sarebbe dovuta partire da qualche tempo, ma pazienza. Invecchio, ed oltre a imparare sempre nuove cose, mi pare di stare diventando anche più paziente. Ma forse è solo la calma prima della tempesta.]

Ci hanno ripetuto in tutte le salse che non ci sono soldi e, crisi tiranna, devono tagliare i servizi che elevano la dignità della persona (sempre quelli per primi, chissà perché): educazione, sanità, servizi sociali. Però ogni tanto salta fuori qualcosa che ci fa credere che non è esattamente così, e che avrebbero potuto controllare meglio, prima di mettere in condizioni umilianti milioni di persone. Prova #1.