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Condizionali

In un paese serio un imbonitore non avrebbe mai pensato di diventare primo ministro. In un paese serio, lo stesso imbonitore non sarebbe diventato primo ministro. In un paese serio le persone aspiranti a una carica pubblica avrebbero gareggiato in pubblico, e non nell’alcova privata del primo ministro, o nell’azienda privata del primo ministro.

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Esercizi di stile

MM: La riforma del lavoro è “equa e incisiva”.

MV: La riforma del lavoro è pagata dai soliti, un po’ più cara del solito.

MM: E per questo, fermo restando che il Parlamento è “sovrano”, cercheremo di “avere un risultato finale, in tempi non troppo lunghi, il più vicino possibile al testo varato dal cdm”.

MV: Per cui, diteci bravi e grazie e lasciateci lavorare.

MM: “Sento il peso di decisioni non facili” dettate dal fatto che la situazione” dell’Italia era piuttosto grave” ma abbiamo “cercato di essere equi nel distribuire i sacrifici” per risanare l’Italia. Mario Monti ribadisce ancora una volta che “non abbiamo mai potuto, dal 16 novembre, evitare di prendere decisioni difficili e sottolinea ancora una volta che per far crescere l’Italia “non ci si può illudere che ciò avvenga dall’oggi al domani, dopo qualche decennio gestito, diciamo così, in modo non ottimale”.

MV: Sento il peso di aver contribuito a creare le condizioni-capestro in cui sta il mondo occidentale, ma c’ho impiegato un po’ di anni, e non intendo certo buttare a mare tutto questo lavoro per quattro scalcagnati che protestano. Continua a leggere