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Leghisti, i nuovi democristiani

Il vero delitto, qua, sta nel fatto che questi signori abbiano avuto accesso a vitalizi una volta prestigiosi quali quelli dei parlamentari. È solo “umano” che se li vogliano tener stretti, mentre vanno blaterando a chi ancora li ascolta che loro sono “diversi”, “contro Roma ladrona”, e “radicati nel territorio”. Per quanto riguarda Molgora, tra l’altro, se fosse “radicato nel territorio” come probabilmente sostiene lui ed ogni altro leghista (l’ha detto il capo, e loro da bravi stalinisti col culto della personalità ben conservato in cuor ripetono come un sol uomo), tenderebbe ad essere un po’ troppo rizomatico: presidente della Provincia di Brescia e deputato? Non è un po’ troppo anche per un condottiero lanciato contro ogni ingiustizia?