Etichettato: Mario Monti

Esercizi di stile

MM: La riforma del lavoro è “equa e incisiva”.

MV: La riforma del lavoro è pagata dai soliti, un po’ più cara del solito.

MM: E per questo, fermo restando che il Parlamento è “sovrano”, cercheremo di “avere un risultato finale, in tempi non troppo lunghi, il più vicino possibile al testo varato dal cdm”.

MV: Per cui, diteci bravi e grazie e lasciateci lavorare.

MM: “Sento il peso di decisioni non facili” dettate dal fatto che la situazione” dell’Italia era piuttosto grave” ma abbiamo “cercato di essere equi nel distribuire i sacrifici” per risanare l’Italia. Mario Monti ribadisce ancora una volta che “non abbiamo mai potuto, dal 16 novembre, evitare di prendere decisioni difficili e sottolinea ancora una volta che per far crescere l’Italia “non ci si può illudere che ciò avvenga dall’oggi al domani, dopo qualche decennio gestito, diciamo così, in modo non ottimale”.

MV: Sento il peso di aver contribuito a creare le condizioni-capestro in cui sta il mondo occidentale, ma c’ho impiegato un po’ di anni, e non intendo certo buttare a mare tutto questo lavoro per quattro scalcagnati che protestano. Continua a leggere

Del Parlar Indarno

Si comincia con il jester, Michel Martone:

“Dobbiamo dire ai nostri giovani – dice il vice della Fornero – che se a 28 anni non sei ancora laureato sei uno sfigato, se decidi di fare un istituto tecnico professionale sei bravo. Essere secchione è bello, almeno hai fatto qualcosa”.

“La Repubblica, 24 gennaio 2012”

Anche farsi raccomandare dal papà conta come “fare qualcosa”?

Elsa Fornero:

Con il vice che si ritrova, come stupirsi di qualsiasi stronzata non negoziabile le esce?

Della serie: ho più scheletri nell’armadio che parenti da piazzare. Tanto che mia figlia deve sdoppiarsi tra la facoltà e il San Paolo, po’raccia. Continua a leggere